mercoledì 9 novembre 2016

L'America ha deciso

E’ un dato di fatto che gli Americani conoscano meglio Trump più di tutti quanti noi, e se lo hanno votato in massa eleggendolo a Presidente degli Stati Uniti d’America ci sarà pure un motivo ! Perciò a tutti coloro che si sono strappati i capelli alla notizia della sua elezione dico……. aspettiamo a giudicarlo, perché potrebbe essere il miglior Presidente dAmerica di tutti i tempi.

giovedì 14 luglio 2016

Alla luce degli ultimi attacchi terroristici

Tutto l'Occidente dovrà porsi una domanda dopo i fatti di Dacca e i precedenti attacchi terroristici!!! Stare a guardare o finalmente cercare di fare qualcosa di concreto per contrastare il terrorismo islamico ? Ed allora suggerirei di cominciare con lo smettere immediatamente nel fare affari con tutti i paesi del medio oriente, e dico tutti perché chi più chi meno sono tutti coinvolti nel finanziare il califfato ed i suoi soldati della morte, ogni governo occidentale dovrebbe richiamare i propri ambasciatori in patria, chiedere alle proprie multinazionali di abbandonare quei paesi e smettere di fare affari con loro, ma purtroppo lo sappiamo molto bene che ha più valore il danaro della vita umana, ed allora vi dico che sarà bene che ognuno di noi cominci a studiare seriamente il Corano, perché sarà l'unica cosa che ci potrà salvare la vita in un prossimo futuro.!  

sabato 19 settembre 2015

Il Mistero Grecia




C'è un mistero che non sono ancora riuscito a spiegarmi, "Il Mistero della Grecia", non meno di tre mesi fa tutte le televisioni, i giornali, le radio le trasmissioni di approfondimento e chi più ne ha più ne metta erano indaffarate a scommettere o no  sul fallimento economico della Grecia e la sua conseguente uscita dall' Europa, lanciando Anatemi a destra e a manca su chi a seconda degli schieramenti erano a favore o contrari alla sua uscita dall'UE.

In suolo Greco il partito di maggioranza al governo, alzava barricate e proclamava un Referendum al grido di "O la Grecia o L'Europa" le banche chiudevano e i soldi venivano distribuiti con molta parsimonia ai cittadini Greci.
Scene di persone in lacrime e piazze piene di cittadini in protesta ci venivano propinate ogni giorno dai mezzi di comunicazione.
File interminabili di persone che si erano riversate in strada per prendere d'assalto le macchine automatiche di distribuzione dei soldi (ATM) erano ormai diventate immagini consuete durante i nostri pasti quotidiani.

I cervelloni di turno si indaffaravano a snocciolare numeri e fare conti su quanti milioni di euro il fondo monetario europeo dovesse elargire al governo Greco per poter scongiurare l'imminente fallimento dello stesso o quanti dovessero essere i mesi di dilazione da dare per il rientro del debito che la Grecia aveva nei confronti dell'Europa.
C'era chi diceva "nessun aiuto a chi non onora i debiti", chi.... " I greci sono un popolo di fannulloni che fino ad ora hanno vissuto sopra le righe e che quindi non valeva la pena aiutarli", chi... "non basteranno milioni e milioni di euro per salvarla", chi "perché dobbiamo dare ancora tempo a chi non se lo merita", chi "I greci?....."sono un popolo di furbetti che  vogliono prendersi gioco di tutti noi".
Poi è arrivato il turno dei portatori di sventura..... "Se la Grecia al referendum dovesse votare per uscire dall'Europa sarebbe la fine di un Europa Unita e sicuramente si trascinerà dietro anche l'Italia e tutti gli stati Europei del Sud" oppure che se la Grecia fosse uscita e fosse entrata nel sistema di aiuti della Russia si sarebbe aperta inevitabilmente una nuova Guerra fredda con i carri armati Russi nel cuore dell' Europa. 

Poi un bel giorno finalmente il referendum è stato votato e i Greci hanno deciso di rimanere in Europa, il ministro dell economia si dimette visto che era stato il principale fautore della alzata di scudi contro la Germania e di conseguenza contro l EU, il primo ministro va a Bruxelles dopo pochi giorni dal voto  con la coda tra le gambe quasi a chiedere scusa per essersi permesso di alzare la testa e promettendo  un rimpasto del governo con nuove elezioni. Le nuove elezioni danno di nuovo fiducia al premier uscente si crea un nuovo governo naturalmente evirato dei rami insurrezionisti, la Germania decide di elargire una vagonata di milioni di euro per ripianare la situazione economica greca e tutto torna tranquillo e pacifico come se nulla fosse accaduto mai.

Oggi non si parla più di Grecia, i media e la carta stampata sono indaffarati a raccontarci le vicende migratorie di milioni di disperati in fuga dai propri paesi e delle scempiaggini dei tagliagole dell Isis, ma di Grecia niente più, tutto tace e tutto è tornato ad essere normale .............. !!!!

mercoledì 16 settembre 2015

MIGRANTI


Continuano gli sbarchi dei cosiddetti Profughi, ma ancora il nostro governo non sa cosa fare se non continuare a distribuirli in giro per l'Italia riempiendo Hotel un po' qui è un po' la.

Oppure stipandoli in centri di accoglienza senza  alcun controllo medico accurato.
Ma non sarà mica che qualcuno sta lucrando su tutta questa situazione  facendocela passare come accoglienza !! 

venerdì 26 giugno 2015

TUTTI I DEBITI CHE LA GERMANIA NON HA MAI PAGATO! - DITELO ALLA MERKEL

La Germania, che fa tanto la moralizzatrice con gli altri Paesi europei, è andata in default due volte in un secolo e le sono stati condonati i debiti di due guerre mondiali per consentirle di riprendersi. Fra i Paesi che le hanno condonato i debiti, la Grecia, prima di tutto, che pure era molto povera, e l'Italia

DA NON CREDERE, VERO?


Dopo la Grande Guerra, John Maynard Keynes sostenne che il conto salato chiesto dai Paesi vincitori agli sconfitti avrebbe reso impossibile alla Germania di avviare la rinascita. L'ammontare del debito di guerra equivaleva, in effetti, al 100% del Pil tedesco. Fatalmemte, nel 1923 si arrivò al grande default tedesco, con l'iperinflazione che distrusse la repubblica di Weimar. Adolf Hitler si rifiutò di onorare i debiti, i marchi risparmiati furono investiti per la rinascita economica e il riarmo, concluso, come si sa, con una seconda guerra, ben peggiore, in seguito alla quale a Berlino si richiese un secondo, enorme quantitativo di denaro da parte di numerosi Paesi. L'ammontare complessivo aveva raggiunto i 23 miliardi di dollari (di allora!)
La Germania sconfitta non avrebbe mai potuto pagare i debiti accumulati in due guerre, peraltro da essa stessa provocate. 

Mentre i sovietici pretesero e ottennero il pagamento della somma loro spettante, fino all'ultimo centesimo, ottenuta anche facendo lavorare a costo zero migliaia di civili e prigionieri, il 24 agosto 1953 ben 21 Paesi, Belgio, Canada, Ceylon, Danimarca, Grecia, Iran, Irlanda, Italia, Liechtenstein, Lussemburgo, Norvegia, Pakistan, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, Repubblica francese, Spagna, Stati Uniti d'America, Svezia, Svizzera, Unione Sudafricana e Jugoslavia, con un trattato firmato a Londra le consentirono di dimezzare il debito del 50%, da 23 a 11,5 miliardi di dollari, dilazionato in 30 anni. In questo modo, la Germania poté evitare il default, che c'era di fatto. L'altro 50% avrebbe dovuto essere rimborsato dopo l'eventuale riunificazione delle due Germanie, ma nel 1990 l'allora cancelliere Kohl si oppose alla rinegoziazione dell'accordo, che avrebbe procurato un terzo default alla Germania. Italia e Grecia acconsentirono di non esigere il dovuto.



Nell'ottobre 2010 la Germania ha finito di rimborsare i debiti imposti dal trattato del 1953 con il pagamento dell'ultimo debito per un importo di 69,9 milioni di euro.

Senza l'accordo di Londra che l'ha favorita come pochi, la Germania dovrebbe rimborsare debiti per altri 50 anni. E non ci sarebbe stata la forte crescita del secondo dopoguerra dell'economia tedesca, né Berlino avrebbe potuto entrare nella Banca Mondiale, nel Fondo Monetario Internazionale e nell'Organizzazione Mondiale del Commercio (che andrebbero aboliti tutti e tre, ma questo è un discorso a parte)

Quindi: che cos'ha da lamentare la Merkel, dal momento che il suo Paese ha subito e procurato difficoltà ben maggiori e che proprio dall'Italia e dalla Grecia ha ottenuto il dimezzamento delle somme dovute per i disastri provocati con la prima e la seconda guerra mondiale? La Grecia nel 1953 era molto povera, aveva un grande bisogno di quei soldi, e ne aveva sicuramente diritto, perché aggredita dalla Germania. Eppure... Perché nessun politico italiano ricorda ai tedeschi il debito non esigito? 

Fonte:
Roberto Schena

sabato 6 giugno 2015

Che cosa è l' ISIS




Diversi quotidiani si sono occupati, in Italia e all'estero, dell'Isis prevalentemente per gli attacchi, le decapitazioni e le minacce lanciate all'occidente e al cristianesimo e più raramente per spiegare il fenomeno e le origini. Facendo una ricerca sugli stessi quotidiani e attingendo anche da Wikipedia, scopriamo che l'Isis ha cominciato la propria attività terroristica in reazione all'invasione americana dell'Iraqe col passare degli anni è diventato sempre più forte sia dal punto di vista militare e sia dal punto di vista economico.
Come nasce - La fondazione del movimento avviene nel 2003 ad opera di Abu Musab al Zarqawi e già l'anno successivo si affilia ad Al-Qaeda assumendo il nome di Al-Qaeda in Iraq. Nel 2006 Abu Musab al Zarqawi viene ucciso dagli americani e il comando del gruppo viene assunto da Abu Omar al Baghdad che muore nel 2010, il nuovo leader diventa Abu Bakr al Baghdadi.
Nel 2013, la rivoluzione in Siria rappresenta l'occasione per rivitalizzare il movimento che risorge col nome di Isis e diventa sempre più autonomo da Al-Qaeda, infatti nel febbraio 2014 i due gruppi si separano a causa della disobbedienza di Abu Bakr al Baghdadi all'ordine di lasciare la Siria ad alNusra.
Come è armato - Gli armamenti di cui dispone l'Isis provengono sia dall'acquisto e sia dalle razzie che gli stessi mettono in atto dopo gli attacchi a città e basi militari, ilConflict Armament Research Group di Londra stima che, dopo la presa di Mosul, l'Isis sia entrato in possesso degli armamenti di almeno tre divisioni dell'esercito e altrettanti depositi. Si parla quindi, non solo di armamenti leggeri ma anche di carri armati e veicoli corazzati, lancia razzi e lancia granate, armi e missili anticarro, cannoni di terra e per contraerea e mitragliatrici pesanti.
Come si finanzia - L'Isis incassa qualcosa come 3 miloni di dollari al giorno, ad affermarlo è l'intelligence degli Stati Uniti e si è passati dalle donazioni di ricchiemirati del Golfo all'autofinanziamento attraverso la riscossione delle tasse, la vendita di petrolio, lo sfruttamento dell'immigrazione clandestina e, si pensa,addirittura pornografia e traffico di organi.
Cosa significa Isis - Lo Stato islamico è chiamato in vari modi, in Italia si usa la denominazione Isis che sta per Islamic State in Iraq and Syria, negli Stati Uniti invece, si è deciso di adottare la denominazione Isil, cioè Islamic State of Iraq and the Levant e in Egitto si usa Qsis che sta per Al-Qaida Separatists In Iraq andSyria. Fonte : Alessandro Augugliaro.

sabato 13 luglio 2013

Area 51


Area 51, UFO e vita aliena, cade la censura e arriva la notizia bomba del secolo


Tutto quello che ci hanno sempre nascosto sarà svelato prossimamente dalla troupe televisiva di Peter Yost che ha avuto accesso alla base segreta americana e promette si svelarci cose incredibili. Ufo? Alieni? Entro la primavera la risposta.
Volete una notizia bomba da far accapponare la pelle? Bene, sedetevi e tenetevi forte: per la prima volta nella storia, un’equipe televisiva è riuscita ad avere tutte le autorizzazioni necessarie per accedere all’interno di tutti gli uffici, laboratori e dipartimenti ubicati all’interno della base aerea Nellis (Nellis Air Force Base) meglio nota come Area 51. Si tratta di una vasta zona militare super-segreta controllata dalle forze armate statunitensi, che si estende per circa 26 mila kmall’interno del territorio desertico di Groom Lake, detto anche Dreamland (la terra del sogno), nel sud dello Stato del Nevada. La base ha livelli di sicurezza da film di fantascienza, con sensori di movimento, telecamere, controlli satellitari, uomini armati, missili superficie-aria, disseminati un po ovunque lungo il suo perimetro, per impedire l’accesso del personale estraneo e il sorvolo dello spazio aereo da parte di aeromobili non autorizzati. Proprio per questi standard così rigidi, la base aerea Nellis non compare sulle cartine geografiche. Ma cosa accade all’interno dell’area 51 da richiedere una così grande discrezione, inducendo, in passato, il governo americano a sconfessarne addirittura l’esistenza?
Ufficiosamente, il sito è adibito alla progettazione, sviluppo e sperimentazione di nuove apparecchiature, per lo più velivoli tecnologicamente avanzati, come aerei spia e moduli lunari. Qui è stato concepito, ad esempio, il famigerato bombardiere supersonico Stealth-B2, l’aeroplano realizzato con materiali compositi a base polimerica unitamente a rivestimenti superficiali radar-assorbenti, che lo rendono impercettibile o difficilmente individuabile da molti strumenti di localizzazione, inclusa la vista.
La notizia ancora più riservata, da sempre sulla bocca dei curiosi, è che la base venga impiegata per concepire velivoli non convenzionali, funzionanti con generatori ad antimateria asportati da alcune navicelle extraterrestri catturate in seguito a crash, che permetterebbero di attraversare le barriere spazio-temporali a velocità uguali o superiori a quelle della luce! Robert Scott Lazar, un fisico americano che ebbe modo di lavorare all’interno del sito, affermò di aver visto all’interno dei dischi volanti con caratteristiche sorprendenti: cabine di pilotaggio molto piccole che avrebbero potuto ospitare a malapena un bambino e in nessun caso un uomo adulto, velivoli costruiti con materiali sconosciuti sulla Terra e privi di punti di saldatura, come se l’intero chassis fosse stato fuso all’interno di uno stampo. A ciò si aggiungono le testimonianze di alcuni ex dipendenti, che affermerebbero di aver lavorato a contatto con esseri alieni per lo sviluppo di queste nuove tecnologie e i numerosi avvistamenti giornalieri che i turisti e le equipe televisive di tutto il mondo, hanno immortalato in questi anni con le loro videoriprese e foto.
La troupe televisiva che ha avuto accesso all’area 51, filmando i meandri più nascosti della base come mai nessuno aveva fatto prima, è quella del produttore Peter Yost, collaboratore da sempre delle più grandi redazioni televisive del mondo, tra cui NBC News, Discovery-Times e molti altre. L’uomo ha realizzato per la National Geographic Television un documentario – “Area 51 declassified”- destinato a diventare il numero uno nel panorama mondiale degli speciali d’inchiesta, nel quale vengono mostrati documenti declassificati, filmati, fotografie, interviste a ex dipendenti e tante altre cose sottratte per una vita ai nostri occhi e che lo stesso Yost assicura di rilevanza notevole. Infatti, durante la conferenza stampa, tenutasi nel corso della TCA (Television Critics Association) a Los Angeles, l’uomo ha dichiarato: «il programma televisivo pubblicherà foto e filmati esclusivi all’interno della struttura militare, con interviste a ex dipendenti della stessa Area. Alcune delle cose che ci sono state nascoste sono abbastanza notevoli» – ed ha po aggiunto – «Ormai è fatta! Siamo in possesso di migliaia di documenti e filmati unici. E’ tutto vero, è tangibile e verificabile. Ed abbiamo alcune sorprese! E’ davvero eccezionale essere riusciti ad ottenere dalla base militare ultra-segreta l’accesso a dei documenti militari declassificati».
Non resta allora che aspettare per vedere questo capolavoro sui nostri teleschermi e finalmente conoscere la verità su UFO e alieni.

sabato 21 luglio 2012

La leggenda del Guerin Meschino




Quella del “Guerin Meschino”, il leggendario cavaliere errante, è la storia lieve e mesta di un fanciullo di origine principesca di nome Guerino che, ancora in fasce, fu rapito da una nave corsara e venduto ad un mercante di Costantinopoli.
A casa di questo artigiano del ferro il giovane Guerino trascorse tutta la sua adolescenza mostrando fin da piccolo un’abilità fuori dal comune nel gioco delle armi. Questa sua capacità fu subito notata da Alessandro, figlio dell’imperatore di Costantinopoli, che lo volle al suo servizio. Qui Guerino condusse e vinse diverse battaglie e giostre individuali acquistando gloria e fama. Si sentì anche bruciare il cuore per la bella principessa Elissena, figlia dell’imperatore, ma un giorno questa lo offese accusandolo di essere un miserabile e così da quel momento tutto l’amore che gli ardeva in cuore si tramutò in disprezzo e mai si spense. Ottenne una gloriosa vittoria sui Turchi, salvando così Costantinopoli ma questo non lo rese felice anzi, era sempre triste e melanconico. Il suo desiderio più profondo restava sempre quello di conoscere la sua vera patria, i suoi genitori, il suo nome.
E fu così che a vent’anni iniziò il suo lungo peregrinare per il mondo alla ricerca di ciò che cercava. Viaggiò molto, Asia, Africa, India, visitando anche gli alberi del Sole e della Luna. Ma niente, ovunque andava chiedeva se ci fossero stati luoghi ove Oracoli potessero rivelargli quello che tanto ardentemente andava cercando. Quando sembrava che tutte le speranze si fossero consumate, a Tunisi, il mago romito Calagabach gli parlò della fata Alcina che viveva in un regno fatato sui monti del centro Italia. Il Meschino non perse tempo, e dopo un confuso viaggiare per il Mediterraneo giunse finalmente a Norcia dove trovò ospitalità presso l’oste Anuello. Viste le intenzioni del cavaliere tutti lo sconsigliarono di intraprendere questa avventura, ma egli pieno di coraggio proseguì nella sua intenzione. Salito alla vetta del monte Sibilla raggiunse la gran caverna, accese la candela e si inabissò nella spelonca continuando a recitare preghiere. Lo scenario era triste, raccapricciante Finalmente giunse davanti alla porta dannata che una volta aperta rivelò uno scenario completamente cambiato.Tre damigelle lo condussero da Alcina. Erano le ore dodici del quindici giugno. Era un mondo pieno di tentazioni ma Guerino riuscì a resistere ben consapevole del suo scopo. Ma la fata era esplicita, egli avrebbe saputo la propria origine solo passando per la via del peccato. Ma il Meschino non peccò. E dopo sette mesi di permanenza e vanificato ogni tentativo decise di uscire. Dopo di ciò Guerino si recò a Roma dal Papa a cercare quello che altrove non aveva trovato. Fu Dio, e non maghi o dèi pagani, che lo condusse in Puglia a difendere re Guiscardo dai Saraceni. E qui liberati due vecchi prigionieri scoprì che erano re Milone e la regina Fenisia: i suoi genitori.

giovedì 19 luglio 2012

La leggenda dei Monti Sibillini


Il Parco Nazionale dei Monti Sibillini è stato costituito nel 1993. Nel suo territorio sono compresi il Monte Vettore, che raggiunge i 2476 metri e il Monte Sibilla, che dà il nome a tutta la catena.
Il Parco è stato suddiviso 4 aree che tengono conto delle caratteristiche dei vari territori. Il versante fiorito è quello dell'area maceratese, e comprende l'area del torrente Fiastrone e del Lago di Fiastra. Il versante storico, lungo la valle del Nera, comprende la piccola Visso, fondata prima di Roma. Il versante Sacro, alle spalle del Monte Vettore comprende Norcia e i piani di Castelluccio. Il versante magico è quello che indica tutta l'area picena, da Arquata ad Amandola, ed è il territorio nel quale convivono le leggende del Lago di Pilato e della Sibilla.
Il monte della Sibilla visto da Amandola
Nel corso del medioevo la salita al Lago di Pilato era regolata da leggi molto dure, che volevano impedire che maghi e negromanti raggiungessero lo specchio d'acqua dove avrebbero compiuto riti magici di evocazione dei morti. Si dice che anche Cecco d'Ascoli, poeta e astrologo contemporaneo di Dante Alighieri, abbia compiuto riti presso il lago di Pilato, prima di venire condannato come eretico e bruciato sul rogo a Firenze.
Se le leggende del Lago di Pilato avevano un'eco a livello nazionale quelle della Sibilla sono alla base di tradizioni europee.
Nel 1420 un cavaliere della corte del re di Francia, Antoine de la Sale, raggiungeva Montemonaco e da qui partiva alla volta della cima del Monte della Sibilla. Il cavaliere probabilmente era suggestionato dal romanzo “Il Guerrin Meschino” che lo scrittore Andrea da Barberino aveva pubblicato qualche anno prima.
Il Guerrin Meschino era un cavaliere crociato che non conosceva i suoi genitori. Rientrato in Italia venne informato della capacità della Sibilla di svelargli il passato e il futuro. Raggiunse così l'ingresso della grotta, e da qui discese profondamente nella montagna. La Sibilla lo trattenne per un anno, durante il quale cercò di corrompere il giovane che però decise di tornare in superfice. Una volta all'esterno si recò a Roma, dal papa, per chiedere perdono dei suoi peccati.
Nella versione cristianizzata del mito la Sibilla appenninica sarebbe in realtà la Sibilla cumana che, dopo aver predetto la nascita di Cristo avrebbe trovato rifugio nelle profondità della montagna.
Studi recenti avanzano un collegamento tra la Sibilla e società matriarcali di origine celtica che avrebbero resistito in queste montagne alla diffusione del cristianesimo.
Nella grotta, visitata molte volte da artisti, studiosi, appassionati, erano visibili le incisioni di scudi e stemmi araldici da parte di cavalieri medievali, come aveva già raccontato Antoine de La Sale.
Non è un caso quindi che a partire da queste leggende in area germanica e anglosassone si sia sviluppata la leggenda del Tannhauser e del Venusberg, ripresa da grandi artisti come Richard Wagner e Aubrey Beardsley.

martedì 3 gennaio 2012

Elettricità wireless



C'è stato un periodo nella storia umana in cui l'uomo, spinto dalla curiosità e grazie al suo ingegno, è riuscito a carpire alcuni segreti della natura che gli hanno permesso notevoli avanzamenti tecnologici alfine di raggiungere un'esistenza più agevole e confortevole.

Oggi l'uomo non si guarda più intorno, non ne ha il tempo spinto in avanti da un tipo di vita convulso, intento a menare spallate con lo scopo di procedere oltre senza sapere bene nemmeno dove; teso ad emergere in questa società che non si cura di chi rimane indietro, di chi non si mette in mostra e che non è certamente a sua misura ma plasmata dal potere economico-politico che la controlla. Una nuova forma di medioevo che in pratica accontenta la maggioranza dei media. Quindi l'unica cosa che può scoprire è la celebre "acqua calda", riportando in auge scoperte già effettuate nel passato, ma accantonate in quanto non ben comprese o ritenute lesive all'interesse del potere imperante all'epoca in cui sono state effettuate; o non idonee alle logiche di mercato del tempo.
Fra queste la distribuzione dell'energia elettrica "senza fili", quel sistema conosciuto oggi come "Wireless".
Scoperte che riemergono, dal dimenticatoio dove sono state a suo tempo volutamente inserite, in seguito ai cambiamenti, non programmati, dovuti all'avanzamento tecnologico. Da tempo difatti la corrente viene trasferita col sistema Wireless; vedi telegrafo, cellulari e collegamenti internet Wifi. Di conseguenza perché non adottare tale sistema per somministrare l'energia elettrica.
Ecco quindi la notizia: Marin Soljacic e John Joannapoulos, scienziati del Mit, con la collaborazione del Dipartimento Energia Elettronica e Fisica Computerizzata dell'Istituto per le Nanotecnologie Militari, hanno annunciato di aver acceso una lampadina "senza fili" (forse usufruendo degli studi e dei brevetti di un genio di nome Tesla...) elaborando un progetto teso ad ottenere elettricità da un accoppiamento magnetico realizzato con spirali di rame capace di accendere una lampadina a due metri di distanza dalla fonte di energia. Il sistema si basa sull'utilizzo della risonanza magnetica (altra scoperta di Tesla...); due bobine di rame connesse alla rete elettrica generano un campo magnetico. La scoperta è stata subito battezzata "Wi-Tricity" - wireless electricity.
Per tagliare riferimenti allo scienziato Serbo?
Ampio risalto giornalistico. Comunque non è esatto scrivere che la società moderna si trova ostaggio dei fili che ci ostacolano visivamente e fisicamente, scomodi e antiestetici; è quello che ci hanno imposto coloro che al tempo detenevano il potere politico economico ed hanno condizionato, plasmato e sottomesso il mondo al loro egoistico interesse personale. Nikola Tesla è stato definito l'uomo che ha inventato il XX secolo, ma la società che ne è derivata è stata formata dagli uomini di potere dell'epoca.
Non è neanche esatto affermare che quando Tesla propose di abolire i fili nessuno prestò molta attenzione dato che un banchiere americano, J.P.Morgan, il quale aveva il controllo della General Elettric, temendo che il nuovo sistema di distribuzione concepito da Tesla, potesse cancellare quella società dal mercato, operò la scelta che ha condizionato lo stile di vita della società dove attualmente viviamo.
Tesla giunse a questa scoperta in seguito a molti esperimenti, fra i quali quelli condotti nel Colorado dove aveva trovato il modo di creare plasma elettromagnetico e trasmettere elettricità senza l'uso dei fili ed eliminando la dispersione di energia dovuta proprio all'uso di questi. Ideò un sistema per creare onde elettriche stazionarie per diffondere energia elettrica nel mondo facendo vibrare la cavità di Shumann. Aveva circondato il suo laboratorio con un circuito elettrico percorso da corrente ad alta frequenza dotato di un particolare alternatore. Installò lampade fluorescenti nei punti che dovevano essere illuminati e senza l'uso dei fili illuminò il locale. L'energia veniva radiodiffusa verso i microcircuiti di filo elettrico collegati ad ogni lampada.
Tesla aveva compreso che il mondo sarebbe divenuto "elettro dipendente" e durante un suo pubblico discorso dichiarò che conosceva nuovi modi per ricavare energia, per migliorare il sistema di vita dell'umanità; come generare elettricità sfruttando la carica elettrica della Terra e trasmetterla nel mondo senza l'uso dei fili, in modo che tutti ne potesse usufruire gratuitamente.
Seduto ad ascoltarlo c'era J. Pierpont Morgan, banchiere, che vide i suoi guadagni azzerati. Morgan considerava i fili l'unico mezzo per trasmettere energia e per addebitare all'utente il costo della somministrazione. L'unico modo per tutelarsi dalla morosità dell'utenza.
Non esistevano in effetti motivi di inefficienza e impossibilità nel sistema Tesla, era piuttosto impensabile che chiunque potesse utilizzare l'energia elettrica raccolta dall'aria e privare, con tale atto, le compagnie elettriche del profitto. Questa era la ragione principale.
La General Electric avrebbe chiuso i battenti e con lei la Westinghouse. Per non parlare di tutte quelle società e piccole imprese che fornivano parti essenziali per realizzare e gestire la catena distributiva. Da tener conto degli enormi interessi che giravano intorno alle miniere di rame, pur considerando che, eliminando i fili, si otteneva un notevole risparmio sul costo del minerale.
Nel marzo del 1900 Tesla ottenne il primo brevetto della trasmissione dell'energia elettrica "senza fili" (n.645576), ma aveva finito i denari.
Contando sull'impellente necessità di Tesla di trovare fondi per le sue ricerche, Morgan si ritrovò nell'ideale posizione per acquisire la proprietà dei brevetti riguardanti la tecnologia senza fili. Moderno pirata senza scrupoli, forse discendente del famoso filibustiere che aveva solcato i mari, raggirò lo scienziato riuscendo ad acquisire tutti i progetti passati e futuri.
Chi ha il controllo sui brevetti possiede anche il diritto di sopprimerli, cosa che Tesla ignorava, così, mentre finanziava pubblicamente il serbo, Morgan proteggeva i suoi interessi commerciali relegando il mondo alla schiavitù dei fili. Ecco quindi il nostro pianeta diventare come un grosso gomitolo di lana circondato da milioni e milioni di chilometri di fili di rame.
Con il passare del tempo Tesla venne screditato e privato dei finanziamenti promessi; abbandonò i suoi progetti e morì in povertà dimenticato da tutti, come dimenticate sono state le sue invenzioni, o peggio ancora, attribuite ad altri che si erano assuefatti e venduti al sistema.
Pierpont Morgan era in possesso di tutti i suoi brevetti relativi alla trasmissione dell'energia senza fili e Westinghouse controllava l'energia via cavo a corrente alternata; altra invenzione di Tesla.
Oggi leggiamo che questa scoperta è stata ripresa in considerazione. Sembra però si parli di un piccolo passo in quanto durante gli esperimenti condotti, guarda caso a Boston, è stata registrata una dispersione del 50%. Strano, in quanto Tesla assicurava una totale mancanza di dispersione...
Lecito il dubbio che non sia solo parte di un progetto teso al miglioramento della nostra esistenza, ma pura e meschina speculazione. Il fatto che la tecnica funzioni entro uno spazio limitato e che vi sia di mezzo un Istituto che tratta anche nanotecnologie militari fa pensare.
Al tempo di Tesla il mondo non era pronto, forse oggi si?
Le società elettriche non vorranno perdere i loro profitti; non rinunceranno neanche quelle aziende che formano il corollario del sistema vigente.
La tecnologia negli ultimi decenni ha fatto passi da giganti ad ha aperto nuove opzioni per la risoluzione dei problemi e lo sfruttamento delle risorse naturali del pianeta. Il passare del tempo modifica alcune situazioni, alcune verità vengono rivelate, la realtà dei fatti assume un aspetto diverso e nasce l'opportunità di apportare le dovute modifiche nello stile di vita.
Per questo si torna a visionare il progetto della trasmissione dell'energia senza fili?
Per cercare di migliorare la vita umana e per il raggiungimento del benessere comune di cui parlava Tesla, o si tratta solo di un nuovo sistema per accumulare ricchezza e potere senza tener conto dei reali bisogni dell'umanità. È giunto il momento di lucrare su questa invenzione?
Non resta che attendere e vedere se si tratta della solita storia, sperando non sia necessario più di un altro secolo.
La gente non si spaventa per i pericoli legati ai campi magnetici; in fondo Tesla ci ha spiegato che non è il voltaggio ad uccidere, ma la potenza e due milioni volt a un milionesimo di ampere fanno solo rizzare i capelli.
La gente teme l'indifferenza, l'egoismo, la malvagia sete di potere che affligge parte dei suoi simili e li spinge a calpestare ogni diritto altrui. Teme la capacità di questi individui di raggirare il prossimo passando da benefattori dell'umanità; teme la loro insensibilità, strafottenza, incuria che porta più danni che benefici.

venerdì 23 dicembre 2011

Gli extraterrestri esistono e i militari hanno la tecnologia per viaggiare nello spazio.



Sembra che un certo numero di Stati siano seriamente preoccupati per l'aumento degli avvistamenti Ufo e vogliano essere informati su quanto sta realmente avvenendo.

Questo è quanto dichiara il Prof Michael Salla dell'American University di Washington.

Circola voce che esista un gruppo di lavoro segreto, incaricato di autorizzare informazioni al pubblico per abituarlo ad accogliere esseri extraterrestri che, a quanto pare, si riveleranno nel 2013.
La data ci porta alle profezie.
Il 2012 sarà la fine del mondo che conosciamo per dar vita l'anno seguente ad un nuovo mondo?
Una globalizzazione planetaria anziché mondiale?

Sembra pure che stia nascendo una nuova politica che studierebbe il modo di adeguarsi all'apparizione degli alieni. Aumenteranno le informazioni verso i media relative a tale argomento e, di conseguenza, verrà rivelato e divulgato quanto fino ad ora è stato secretato, comprese avanzate tecnologie sicuramente in uso.
Gli scienziati vedranno così naufragare molte teorie. Aumenteranno gli avvistamenti per rendere "familiare" il fenomeno e, quando sarà il momento, tutto verrà rivelato senza ambiguità.

Anche il Prof. Sichao Wang, astronomo cinese ricercatore presso la "Purple Mountain Observatory" dell'Accademia Cinese delle Scienze a Nanchino, in seguito dei numerosi avvistamenti in territorio cinese che hanno anche causato la chiusura dell'aeroporto di Hangzhou, nella provincia dello Zhejiang, prospetta "grandi eventi" alieni nei prossimi due anni; eventi che non potranno essere ignorati.
Non si tratterà di invasioni ma un aumento palese del fenomeno Ufo.
Secondo le statistiche stilate dal professore gli anni che terminano con 1, 2 o 7 - come 1971, 1981, 1991, 1982, 1992, 2002, 1977, 1987, 2007 - hanno visto molti avvistamenti di UFO. Guarda caso il 2011 e il 2012 terminano con 1 e 2.

L'ultimo della serie Erdogan Karakus, un generale in pensione dell'aeronautica turca che ha confessato, nel corso di un dibattito televisivo sul fenomeno, di essere stato diretto testimone un incontro ravvicinato tra otto caccia dell'aeronautica turca ed alcuni oggetti volanti non identificati, nel maggio 1983 sopra i cieli della Turchia.


In concomitanza di tali notizie aumentano le rivelazioni di addetti ai lavori "pentiti" i quali, una volta in pensione, ammettono l'esistenza di Ufo e extraterrestri.
Questo ci conduce all'articolo apparso sul numero di maggio 2010 del "Muflon Ufo Journal" nel quale un articolo, scritto da Tom Keller, un ingegnere aerospaziale, analista di sistemi informatici per il "Jet Propulsion Laboratory" della NASA, rivela che Ben Rich, direttore generale della "Lockheed Skunk Works", padre dello Stealth Fighter-Bomber, ha ammesso prima della sua morte, avvenuta nel Gennaio del 1995, che gli extraterrestri sono reali e che i militari americani viaggiano tra le stelle.
La Skunkworks era l'ente per la ricerca e lo sviluppo dei progetti segreti della NASA, formato da un piccolo gruppo composto da circa cinquanta ingegneri e progettisti e un centinaio di macchinisti esperti - rivela Keller - Il nostro compito era costruire velivoli tecnologicamente avanzati di piccole dimensioni e dalle alte prestazioni per missioni top secret.
Quindi, secondo Keller, siamo in grado viaggiare fra le stelle.
Nell'articolo, inoltre, viene confermato quanto molti dei ricercatori e ufologi sospettavano. Rich, in qualità di direttore della Lockheed, era a conoscenza dell'Ufo di Roswell e dei suoi occupanti; Ufo che influenzò i velivoli segreti degli USA.
Quando a Rich fu chiesto come funzionassero lui chiese, a chi gli aveva posto la domanda, se sapeva come funzionava l'ESP, questi rispose che tutti i punti nello spazio e nel tempo sono connessi. Fu allora che Rich disse: Così funziona...
Quindi è confermato che esisteva una connessione di progettazione tra l'astronave di Roswell e gli Unmanned Combat Air Vehicles (UCAV), gli Spyplanes, i Joint Strike Fighters della Lockheed Martin e gli Space Shuttles.
Chiare sono state le parole di Ben Rich: "Ci sono due tipi di UFO - quelli che abbiamo realizzato noi e quelli che loro fanno volare. Parte delle nostre conoscenze le abbiamo apprese su ciò che abbiamo trovato sul luogo degli incidenti e abbiamo ricevuto alcuni doni. Il Governo sapeva e fino dal 1969 prese parte attiva nella gestione di tali informazioni. Quasi tutti i progetti aerospaziali Biomorfici erano ispirati all'astronave di Roswell: dal Blackbird SR-71 di Kelly sino agli attuali droni, UCAV e velivoli spaziali."
Scioccante quando - pur essendo sempre stato convinto che non andasse raccontato niente alla gente perché non avrebbe saputo gestire la verità - si avvide che "il gruppo internazionale di direttori" che gestivano il "soggetto" avrebbe potuto rappresentare per la libertà personale dei cittadini un problema ben più grave della presenza di visitatori di un altro mondo.

A questo punto aggiungiamo anche l'ammissione di Don Phillips, ex USAF, ingegnere progettista per la "Lockheed Skunkworks" e contractor CIA:

«Questi UFO erano enormi e potevano avanzare fino a bloccarsi ed effettuare virate a 60°, 45° e 10° gradi e dopo invertire immediatamente queste manovre. È vero che durante l'atterraggio dell'Apollo, Neil Amstrong disse: "Sono qui. Loro sono proprio da quella parte e guardando le dimensioni di quelle navi è ovvio che a loro non fa piacere che noi siamo qui". Quando lavoravo assieme a Kelly Jonson con la Skunkworks, firmammo un accordo con il governo con cui ci impegnavamo a mantenere il segreto su questi fatti. Sapevamo che c'era qualche nave catturata nel 1947 a Roswell, loro erano reali. Abbiamo copiato la loro tecnologia e l'abbiamo fatta funzionare. La conoscenza che ho di queste tecnologie proviene dalla nave che è stata catturata qui. Non c'era alcun dubbio che ci fossero esseri provenienti dall'esterno del pianeta. Qualcuno mi ha chiesto se questi ET sono ostili; se fossero ostili, con il loro armamentario avrebbero potuto distruggerci molto tempo fa. Noi ottenemmo ciò che ha ispirato gli strumenti per scannerizzare il corpo e determinare in quali condizioni sia. Possiamo anche essere curati da questi scanner. Posso garantirvi personalmente che abbiamo lavorato su di essi e che abbiamo quelli che possono diagnosticare e curare il cancro. Uno degli scopi che avevo nel fondare una mia società nel 1998 era quello di proseguire il lavoro su queste tecnologie che potevano ripulire l'aria e liberala dalle tossine e aiutare a ridurre il bisogno di combustibili fossili. Si è tempo... Posso dirvi che tutto questo è già cominciato.»

Queste affermazioni avvalorano ciò che è stato sempre saputo; mi inquieta però il fatto che qualcuno possa agitarsi nella sua tomba. Se ben ricordo quel qualcuno ha predetto la rivelazione dell'esistenza degli extraterrestri e la cura che sgominerà il cancro.
Sono sempre un "San Tommaso", ma confesso di avere una certa agitazione... il 2012 è troppo vicino.



martedì 20 dicembre 2011

2012 tra profezia e realtà



III.1
Apres combat & bataille nauale,
Le grand Neptune à son plus hault beffroy,
Rouge auersaire de fraieur viendra pasle,
Metant le grand ocean en effroy.
III.1
Dopo conflitto e battaglia navale,
Il grande Nettuno sarà al suo più grande potere:
Farà impallidire di paura il rosso avversario,
Ponendo il grande oceano in spavento.

questi sono alcuni versi  dell'opera "libro perduto" o "vaticinia di Nostradamus" del medesimo profeta riferite alla Fine dei Tempi, Nelle ultime pagine dell’opera sono  riportati  i dettagli precisi relativi alla Fine dei Tempi che appunto secondo gli studi degli esperti dovrebbe avvenire proprio nell’anno 2012.
ai versi di Nostradamus è possibile dare una traduzione personalizzata ma è anche vero che i versi sopra riportati fanno riferimento alla di Forza Nettuno, quidi del Mare  e non tanto alla battaglia, stesso riferimento che i Maya indicano nella loro profezia  in riferimento al cataclisma del 2012.
Ricordiamo infatti che a seguito del rallentamento della Terra  e della prevista  pausa di 72 ore la Terra  riprenderà la rotazione in senso inverso provocando lo sconvolgimento della crosta terrestre e quindi  un possibile  straripamento di Mari ed Oceani
Nelle successive  quartine  il profeta fa riferimento alla possibile caduta di meteoriti che provocheranno terremoti di grande entità, anche questo evento è citato nella profezia dei Maya
I.46
Tout aupres d’Aux, de Lectore & Mirande
Grand feu du ciel en troys nuicts tumbera:
Cause auiendra bien stupende & mirande:
Bien peu apres la terre tremblera.

I.46
Molto vicino ad Aux, Lectore e Mirande
Gran fuoco dal cielo in tre notti piomberà:
Evento accadrà davvero stupendo e mirabile:
Poco dopo la terra tremerà.
V.53
La loy du Sol & Venus contendus,
Appropriant l’esprit de prophetie:
Ne l’vn ne l’autre ne seront entendus,
Par sol tiendra la loy du grand Messie.

V.53
La legge di Sole e Venere contesa
Appropriandosi lo spirito di profezia:
Nè l’uno nè l’altro ne saranno intesi,
Per terrà la legge del grande Messia.
“La legge di Sole e Venere” è  relativa alla profezia del  2012, nel  resto della quartina Nostradamus sottolinea che nessuno crederà a questa profezia e che quindi il Grande Nettuno avrà la meglio .
Anche secondo Nostradamus quindi la Fine del Mondo è vicina e il 2012 sarà un anno di cataclismi e di distruzione per l’umanità, cosa dobbiamo fare quindi? Crederci o non crederci? Organizzarsi per la sopravvivenza oppure ignorare le dicerie?
Assodato che Nostradamus non era un mago o un santone con il cappello a punta che di fronte a pozioni magiche divinizzava, cerchiamo di capire per quale motivo può aver scritto le Centurie.
E' possibile che nel corso dei suoi studi viaggiando in tutta Europa si sia imbattuto in scritti particolarmente interessanti e nello stesso tempo pericolosi per i contenuti? In quel tempo la sola lettura di libri eretici poteva avere delle conseguenze drammaticheper chi vi si fosse imbattuto.
E', allora, così ardito pensare che abbia voluto "tradurre" quanto di pericoloso aveva letto? Compresa la loro importanza, forse non voleva che i contenuti di quegli scritti andassero perduti, e allo stesso tempo non voleva correre seri rischi. Non avrebbe potuto certamente farne una riscrittura semplice e facilmente comprensibile, il rischio sarebbe rimasto troppo grande. Avrebbe quindi dovuto renderli criptici, tanto complessi da essere incomprensibili per i contemporanei, con la segreta speranza che in futuro, con l'evoluzione della parola, che lui sapeva sarebbe avvenuta, altri uomini sarebbero stati in grado di renderli comprensibili. E poi una volta finito il lavoro di riscrittura criptica, che cosa poteva fare? Senz'altro distruggere gli originali, per cancellare pericolose tracce. Possono essere allora i "volumi nascosti per lunghi secoli" di cui lui stesso scrive? E perché quei volumi bruciando avrebbero fatto "un insolito chiarore, più intenso della fiamma naturale, simile a un accecante folgore"? Che cosa può aver letto in quelle pagine? Forse, si può trovare, un'inaspettata conferma alla profezia dei Maya, un ulteriore tassello in aggiunta alle numerose coincidenze incontrate fino a qui? Nostradamus ci dà notizie sul2012?
La storia dimostrerà che il 2012 è d'importanza così fondamentale da segnare un nuovo inizio del Tempo, giustificando l'adozione di un calendario anch'esso tutto nuovo, che ricominci dall'Anno Uno. Com'è noto, un Anno Primo fu proclamato anche dopo laRivoluzione francese. I calendari degli anni successivi al 1789 prevedevano settimane di dieci giorni, e rimasero in uso per oltre un decennio, finché Napoleone Bonaparterestaurò il precedente sistema gregoriano.

Se il 2012 sia destinato a riconfigurare il tempo in modo permanente o semplicemente a perturbarlo per una fase è questione su cui possiamo soltanto azzardare delle congetture. Per farci un'idea più precisa dell'importanza potenziale della data, è il caso di prendere in esame altri momenti della storia cui è stato attribuito un valore straordinario o nefasto, come l'Y2K, il 1° gennaio 2000, cui il 21 dicembre 2012 (21/12/12) viene spesso paragonato. L'Y2K fu un bidone, e tutti saremmo ben contenti se la favoleggiata data finale dei Maya si risolvesse nello stesso modo. Meglio fare una figuraccia che vedere il mondo andare in pezzi.
Ma il 2012 non ha alcuna reale analogia con l'Y2K, al centro del quale c'erano i timori per le conseguenze di un blocco dei computer. Se da un lato i timori si dimostrarono di gran lunga esagerati - ricordate gli psicoterapeuti specializzati nel calmare l'ansia da Y2K? - dall'altro tutto il trambusto, in realtà, spinse le grandi aziende a rendere le loro attività "a prova di Y2K". Senza dubbio questi interventi ci risparmiarono qualche brutto guaio, anche se probabilmente non catastrofico.

Che cosa può significare, a ogni modo, una data? Se la profezia dei Maya sul 2012, antica di quindici secoli, si realizzasse con un ritardo di un decennio o due, ciò infirmerebbe la loro tesi? Di certo metterebbe in dubbio la loro argomentazione fondamentale, secondo la quale il comportamento di un grande ciclo in coincidenza con ilsolstizio d'inverno del 2012 ci condurrà in una nuova era, e tale transizione in qualche modo provocherà (e/o sarà inevitabilmente accompagnata da) profondi mutamenti nelle condizioni di vita in tutto il mondo. Ma meglio essere fortunati che abili, come si dice. L'ansia generata dai cupi presagi di rovina è un prezzo che può valer la pena di pagare, se ciò contribuisse a evitare il peggio. Forse il 2012 andrà a finire come il 1984, un'altra mitica data funesta che, fortunatamente, non fu mai all'altezza della sua terribile reputazione. Quanto meno, lo spirito umano non venne annientato una volta per tute, né l'uomo venne assalito da topi famelici. Quelli di George Orwell erano semplicemente timori infondati, o dobbiamo pensare che la sua descrizione agghiacciante del Grande Fratello abbia contribuito alla lotta per impedire il trionfo del totalitarismo?

Ci sentiremo degli stupidi noi che mettiamo in guardia dai pericoli del 2012, se quell'anno arriverà e passerà senza eventi apocalittici? Dipende semplicemente da quanto sbagliate si riveleranno le nostre predizioni. Se un analogo gruppo di osservatori avesse avvertito in anticipo che l'11 settembre 2001 sarebbe stata la fine del mondo, quella profezia sarebbe naturalmente risultata sbagliata, ma l'aura apocalittica degli eventi di quel giorno avrebbe indotto a riconoscere retrospettivamente che i profeti avevano intuito qualcosa di reale. Le cose sarebbero andate nello stesso modo per le eventuali nefaste profezie sul28 giugno 1914, quando l'arciducaFrancesco Ferdinando e sua moglieSofia, duchessa di Hohenberg, furono assassinati mentre entravano nel municipio di Sarajevo. Gli storici in generale considerano questo evento come la scintilla che fece divampare la Prima guerra mondiale: non proprio la fine del mondo, ma quanto di più vicino a essa si fosse mai verificato.

Ovviamente il 21 dicembre 2012 differisce dagli attacchi dell'11 settembre e dallo scoppio della Prima guerra mondiale per il fatto che questi ultimi eventi giunsero ampiamente imprevisti, eccetto che in qualche angolo oscuro del pianeta. Ci fu ben poco tempo per prepararsi. Come sarebbe sciocco da parte nostra sprecare il tempo prezioso che i Maya invece ci hanno messo a disposizione! Uomo avvisato mezzo salvato, dice il proverbio, ma soltanto se l'avviso viene preso sul serio. In fondo, l'ammonimento dei Maya sul 2012 è quello di non perdere l'occasione dell'illuminazione, di non lasciarci sfuggire la possibilità di superare l'ondata di cupidigia, di violenza e follia che si abbatterà come un sanguinoso tsunami sul 2012. In quell'anno il genere umano comincerà a entrare in una nuova era, proprio come nel 1492 l'umanità, o almeno il suo gruppo più ampio e dominante, fece il suo ingresso nel Nuovo Mondo.

"Il 1492 è dunque un anno che può a buon diritto essere definito apocalittico sia nel significato originario del termine, in quanto di rivelazione o scoperta, sia in quello moderno di calamità di proporzioni immani. Il fatto che forze così numerose e così importanti della storia umana siano entrate in azione contemporaneamente ci spinge a chiederci se la coincidenza non sia stata frutto della mano di Dio. Per i cristiani, gli arabi e gli ebrei della fine del XV secolo era certamente così, senza ombra di dubbio: non poteva essere casuale il contemporaneo verificarsi di eventi tanto grandi e terribili; la provvidenza non poteva non esservi coinvolta e i personaggi principali non erano che semplici strumenti di una volontà divina".
Così scrive James Reston Jr in I mastini di Dio.
Reston mostra con grande efficacia che il 1492 fu così importante e complesso da essere oggetto di discussione ancora mezzo millennio più tardi. Innegabilmente preannunciò la massima espansione della civiltà nella storia, e altrettanto innegabilmente diede avvio a un'epoca di brutale annientamento, non soltanto di milioni di persone, ma anche di un armonioso rapporto indigeno con la natura, delle cui lezioni perdute oggi abbiamo un disperato bisogno. Non c'è da stupirsi che i Maya e gli altri nativi americani tendano a vedere quell'anno in termini molto meno entusiastici della maggior parte delle altre persone, non tanto come scoperta di un Nuovo Mondo quanto come la fine di uno vecchio e amato.

Si pensa all'Inquisizione spagnola del periodo che va dal 1478 al 1530 e oltre come a qualcosa che accadde in Spagna a ebrei, musulmani e, in misura minore, protestanti, ma in realtà molti dei conquistadores che invasero il regno maya nel 1519 erano sanguinari veterani della persecuzione e del genocidio.
"Come se non bastasse, preti cattolici, che erano per lo più inquisitori, accompagnavano iconquistadores. Quegli uomini pii vedevano il demonio a ogni angolo e si sforzavano di distruggere ogni traccia della grande cultura maya. Assassinarono i nostri anziani e gli H-Menob, i sacerdoti maya, lasciando un popolo in rovina e privo dei suoi capi. Gli anziani erano a conoscenza dell'avvento di questo periodo di oscurità perché le profezie erano state molto chiare. Perciò molti di loro si erano già trasferiti nel folto della giungla o si erano nascosti sulle montagne, dove conservarono la loro discendenza, i loro sovrani e la loro visione del cosmo"
scrive Carlos Barrios in The Book of Destiny. Unlocking the Secrets of the Ancient Mayans and the Prophecy of 2012. (In omaggio alla predilezione maya per la numerologia, si dovrebbe rilevare che il 2012 viene 520 anni dopo il 1492, e 520 anni sono esattamente un decimo del loro ciclo di 5200 anni, un cinquantesimo del ciclo di 26.000 anni, e dieci volte il numero delle settimane dell'anno 52, che i Maya considerano un numero di grande influenza e di buon auspicio).

Può darsi che il 2012 finisca per dimostrarsi una sorta di nemesi storica del 1492, e cioè un risveglio euforico delle culture indigene e una spaventosa battuta d'arresto per il resto dell'umanità di cui facciamo parte... Ma la questione se un tal genere di giustizia poetica si manifesti nella storia o no esula dal tema di questo e dei prossimi post. Uno scenario molto più semplice, in cui il rovesciamento porta i popoli indigeni ad avvantaggiarsi e quelli evoluti ad arretrare, ha a che fare, più che con la giustizia, con l'elettricità. Quanto maggiormente una società dipende dall'elettricità, e dall'infrastruttura tecnologica basata su tale forma di energia, tanto più grave sarà il colpo che subirà nel 2012.